Jean-Luc Mélenchon n’hésite plus à prôner une sortie de l’euro

di Laurent De Boissieu

Le député européen et, leader du Front de Gauche, Jean Luc Melenchon s’adresse au journaliste après sa rencontre avec l’ ex- ministre des finances grec Yanis Varoufakis à Paris , le 23 août.
Le Front de gauche est divisé sur la question de l’euro, le Parti de gauche envisageant une sortie de la zone euro, que refuse à l’inverse le PCF.
La question n’est pas nouvelle, et traverse toutes les forces qui souhaitent tourner le dos aux « politiques austéritaires » et à l’« euro-libéralisme » : une alternative est-elle possible sans sortir de l’euro, voire de l’Union européenne ?
Qu’il s’agisse de Jean-Luc Mélenchon en France ou de l’aile gauche dissidente de Syriza en Grèce, la réflexion chemine vers une réponse négative.

Le plan de Jean-Luc Mélenchon contre l’euro

La position du Parti de gauche sur l’euro comporte deux volets. « Plan A » : obtenir une « refonte radicale des traités ». La stratégie pour y parvenir : « construire un rapport de force » avec l’Allemagne à travers une « politique de désobéissance aux traités européens ».…

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Quando un Papa cita Ulisse e si oppone al potere temporale

di Eugenio Scalfari

Ai di là delle numerose occasioni che papa Francesco offre a tutto il mondo dei cattolici, dei cristiani, dei fedeli di altre religioni ed anche ai non credenti, l’ultima va colta per alcune importanti novità della sua predicazione: è il messaggio da lui inviato al meeting di Comunione e Liberazione il giorno dell’apertura a Rimini, per il tramite del vescovo di quella diocesi.

Francesco siede sul soglio di Pietro ormai da due anni e la sua attività è enormemente aumentata. Vorrei dire il suo lavoro, le sue iniziative, la sua fatica. Eppure non sembra. Viaggia, scrive, parla, prega, incontra e soprattutto pensa e combatte. È un uomo come noi, la sua vecchiaia avanza e sta sfiorando gli ottant’anni, ma sembra miracolato. Forse è la fede ad imprimergli un’energia incommensurabile. Ho scritto più volte che un uomo così la Chiesa non lo vedeva al suo vertice da millesettecento anni. Ma non per sapienza teologica né per scaltrezza politica e neppure per inclinazioni mistiche.…

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L’etica della democrazia. Attualità della Filosofia del diritto di Hegel

di Carla M.Fabiani

Perché continuare a interrogare Hegel oggi? Che risposte può mai fornirci, in merito all’assetto politico istituzionale dell’Occidente contemporaneo? Che cosa può suggerirci a proposito dei problemi di ordine mondiale sollevati dalla cosiddetta globalizzazione dell’economia? L’impianto etico del suo Stato può essere ancora oggi un paradigma valido, a cui appellarsi quando la politica inciampa nell’interculturalità? Il riconoscimento di stampo hegeliano è per noi postmoderni l’ennesima narrazione da stracciare? O, forse, la civetta si sta prendendo, solo oggi, dopo due secoli da quel lontano novembre del 1831, la sua meritata rivincita. Rivincita contro quelle filosofie della riflessione che, dopo la morte di Hegel e diremmo fino ad oggi, fecero, in gran parte, terra bruciata del suo noto atteggiamento di accettazione della realtà, sostituendo ad esso invece un atteggiamento piuttosto problematico, di dubbio, di sospetto e perfino di mistero nei confronti dell’oggetto, di Dio, della natura e della storia. L’uscita dell’uomo dal suo stato di minorità, si potrebbe dire, dopo Hegel, registra una battuta d’arresto.…

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“Io temo che la Presidente Dilma rinunci”, dice Frei Betto

di Ricardo Mendonça

Amico della presidente Dilma Rousseff e dell’ ex-presidente Lula, del quale è stato consigliere speciale all’inizio del mandato, Carlos Alberto Libânio Christo, Frei Betto, ammette di temere non l’impeachment ma una rinuncia della presidente che oggi ha raggiunto il record negativo del 71% di non gradimento (datafolha). “O dà una sterzata (…) o prende la penna e scrive ‘vado a casa perché non ce la faccio”. Nonostante valuti i governi a guida PT come i migliori della storia repubblicana, frei Betto fa severe critiche al partito – “ha scambiato il progetto del Brasile per un progetto di potere” e sull’attuale mandato di Dilma: “Io non so cosa di positivo abbia fatto Dilma da gennaio ad oggi”. Frei Betto dice che sta ancora aspettando che il PT si esprima sulla esistenza o meno del mensalão. Elogia l’operazione “Lava Jato” pur manifestando perplessità sull’uso politico che ne viene fatto…….

Folha – Stanno organizzando un’altra manifestazione contro Dilma per il giorno 16.…

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Noi e gli immigrati, nella trincea cattolica dell’accoglienza

di Alberto Bobbio

L’invito ad andare a vedere quello che fa la Chiesa per i migranti. Anzi consiglia di fare un viaggio nei campi profughi in Medio Oriente “così si rendono conto di come soffre quella gente”. Mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, risponde tono su tono al segretario della Lega Matteo Salvini e al presidente del Veneto Luca Zaia e anche a Grillo. Non si meraviglia degli attacchi: “Hanno criticato pesantemente il papa, ma hanno visto che può essere controproducente per il loro consenso, perché papa Francesco è molto popolare. E allora se la prendono con un Galantino qualsiasi”. Rivela che riceve molte lettere di solidarietà, ma anche lettere minatorie e di minacce e spiega c’è solo un modo per uscire dalle polemiche e cioè cambiare la legge Bossi-Fini: “Noi salviamo gli immigrati in mare, ma poi non abbiamo nessuna intensione di accoglierli”

Mons. Galantino la migliore risposta è questo progetto della Cei in Giordania?

“Mi pare di sì.…

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La filosofia e le sue storie. L’età moderna

di Matteo Sozzi

Umberto Eco e Riccardo Fedriga sono i curatori dell’opera La filosofia e le sue storie di cui il testo L’età moderna costituisce il secondo volume edito dopo L’Antichità e il Medioevo. Il libro si articola in 8 capitoli che trattano la storia del pensiero moderno secondo una prospettiva diacronica. Così, dopo l’esame dei più rilevanti autori del Quattrocento e del Cinquecento (capitoli 1 e 2), si considera lo snodo cruciale del passaggio dal Cinquecento al Seicento segnato dal problematico intreccio di filosofia, teologia, astronomia, alchimia, magia, cabalismo ed ermetismo (capitolo 3).

Viene quindi delineato il percorso della riflessione del Seicento (capitoli 4, 5 e 6) e del Settecento (capitolo 7), per concludere con un’analisi dei caratteri degli Illuminismi italiano e tedesco con particolare attenzione alle speculazione kantiana (capitolo 8).
Ciascun capitolo presenta inoltre digressioni che accompagnano il lettore all’approfondimento di specifici temi (ad esempio, a margine della parte dedicata a Newton, la pagina 302 tratta specificatamente l’osservazione del suo rapporto con l’occulto) o autori particolari (è il caso, ad esempio, della scheda delle pp.…

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La palude

di Ezio Mauro

La governance della più grande azienda culturale del Paese è al di sotto di ogni aspettativa. Domina l’intesa con Berlusconi, che tratta da capo politico della destra ma anche da capo di Mediaset

Se è vero che la Rai è il termometro del tempo politico che farà, allora si prepara un clima grigio e spento per la parte che resta della legislatura. Semplicemente, la governance della più grande azienda culturale del Paese è al di sotto di ogni aspettativa. Non c’è azienda, nei profili che sono stati scelti, e non c’è cultura. Piuttosto, solo una lottizzazione asfittica, che imprigiona quel che può della televisione pubblica, rinunciando a governarla.

Quel che stupisce è infatti la rinuncia ad ogni ambizione di cambiamento. Partito per liberare la Rai dalla politica, Renzi ha riprodotto a viale Mazzini la controfigura rimpicciolita e deformata di un sistema politico allo sbando, con i partiti – ad eccezione dei grillini – capaci soltanto di riprodurre se stessi replicandosi al peggio.…

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