Emergenza istituzionale

 di Raniero La Valle

“Monti e colli siano abbassati, il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in pianura”. L’antica profezia di Isaia, ripresa dal vangelo di Luca, ben si può applicare all’emergenza istituzionale che il nostro Paese attraversa. I monti da abbassare, i terreni accidentati e scoscesi da rendere piani sono quelli sui quali si inerpica e smarrisce la società italiana, non solo in questa vigilia elettorale ma da quando politici dilettanti e guastatori professionali si sono messi in mente di riformare l’ordinamento politico e costituzionale italiano, di preservarlo da una eccessiva ingerenza del popolo sovrano e magari di regalargli un uomo della provvidenza o un Sindaco d’Italia.

L’anomalia dell’attuale campagna elettorale consiste nel fatto che tutti i contendenti perseguono un risultato che dal punto di vista istituzionale è l’opposto di quello prefigurato dall’attuale legge elettorale, colpevolmente lasciata in vigore dai partiti che si erano uniti nel sostegno al gabinetto Monti. Infatti il centrosinistra vuole una maggioranza non per governare da sinistra, come la legge elettorale prevede, ma  per governare dal centro.…

Leggi tutto