Genocidio, è “comprensibile attribuirlo al sionismo reale”
di Roberto Della Seta
Israele Intervista allo storico Gadi Algazi
«La storia della mia famiglia è la storia degli ebrei della diaspora perseguitati, la mia storia è quella di un ebreo israeliano cresciuto in una società segregata ma cresciuto dove vivono mescolati ebrei e palestinesi, e che fino da bambino ha respirato ribellione allo status quo colonialista». Questa in tre righe la biografia di Gadi Algazi, storico del Medioevo che insegna all’Università di Tel Aviv e da decenni attivista contro le guerre di Israele.
«Mia madre – racconta Algazi – nacque a Belgrado e fuggì a Budapest con sua madre e sua sorella dopo l’invasione nazista della Jugoslavia e l’assassinio di suo padre. Sopravvisse alla Shoah grazie a persone che rischiarono la vita per nasconderla, nel 1948 arrivò in Israele. Mio padre è cresciuto in un quartiere arabo di Alessandria, nel ’53 con la famiglia lasciò l’Egitto e si trasferì in Israele. Entrambi sono stati iscritti per anni al Partito comunista, scelto perché era l’unico partito binazionale che si batteva per l’uguaglianza di diritti tra tutti gli israeliani e contro l’occupazione e la colonizzazione della Cisgiordania».…
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di Andreas Goncalves Lind

