In Cile vince l’ultradestra pinochetista
di Andrea Mulas
La vittoria di José Antonio Kast in Cile segna il trionfo della Destra radicale e nostalgica del pinochetismo. La sua campagna si è concentrata su sicurezza e immigrazione, capitalizzando paure e malcontento dell’elettorato. Il nuovo presidente avrà il Congresso dalla sua parte, un fatto senza precedenti nella storia recente del Cile.
José Antonio Kast, come da pronostici, è stato eletto presidente della repubblica del Cile ottenendo uno schiacciante 58,1% dei consensi contro la sfidante Jeannette Jara, candidata del Centrosinistra, che si è fermata al 41,8%. Il peggior risultato che le forze progressiste abbiano avuto dal ritorno alla democrazia nel 1990. È la prima volta che un presidente di estrema Destra, nostalgico del pinochetismo, arriva alla Moneda. D’altra parte, al plebiscito del 5 ottobre 1988 indetto dal generale Augusto Pinochet per perpetuare per altri otto anni il suo potere illimitato, Kast sostenne l’opzione “Sì” e, per tutta la sua vita pubblica non ha rotto con il regime di Pinochet.…
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