I fondamenti del patto costituzionale a 40 anni dalla scomparsa di Costantino Mortati

 

Biennale di Filosofia Cosenza 2025

Giovedì 27 novembre 2025 h.10

Lezione Conferenza del Prof. Giovanni Bianco (Università di Sassari)

I fondamenti del patto costituzionale a 40 anni dalla scomparsa di Costantino Mortati

L’evento si terrà nella Sala Giorgio Leone della Biblioteca nazionale di Cosenza in P.zza Antonio Toscano

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Patriottismo costituzionale e democrazia partecipativa

Convegno di studi dell‘Associazione culturale nazionale “Giorgio La Pira”, con il patrocinio della Fondazione “Giorgio La Pira”, del Centro documentazione “Archivio Flamigni“, della Provincia di Viterbo

Patriottismo costituzionale e democrazia partecipativa

Civita Castellana 25 ottobre 2025 h.17

Indirizzi di saluto ed introduzione

Dott.Emilio Corteselli (Presidente dell’Associazione culturale nazionale “Giorgio La Pira”)

Relazioni

Prof. Carlo Bersani (Università di Cassino) Patriottismo senza Costituzione: può esistere un “patriottismo costituzionale” europeo ?

Prof. Giovanni Bianco (Università di Sassari) Il patriottismo costituzionale come “resistenza democratica” (1978-2025)

Prof.Giulio Conticelli (Università di Firenze) Patrie e patriottismo costituzionale in Giorgio La Pira

Prof.Matteo Cosulich (Università di Trento) Il patriottismo costituzionale quale inveramento della democrazia partecipativa

Prof.Alexander Hobel (Università di Sassari) Pro o contro la Costituzione. Forze sociali, partiti, apparati (1948-1978)

Prof.ssa Giovanna Montella (Università di Roma “La Sapienza”) Cosa resta della Repubblica democratica? Patriottismo democratico e governo dei patriottardi.

Il Convegno si terrà presso la Sala delle Conferenze della Curia arcivescovile, in P.zza Matteotti 5

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Metafisica concreta

di Stefano Piazzese

Che cos’è la metafisica? Tale quesito, che ha caratterizzato l’impegno teoretico di molti filosofi del Novecento, può apparire oggi del tutto desueto, capace, nel passato come nel presente, di innescare quell’antica idiosincrasia del pensiero che sorge non poche volte quando viene pronunciato il termine metafisica. Se, come ha affermato Armstrong, “Metaphysics is now respectable again” (cfr. D.M. Armstrong, Che cos’è la metafisica. Un profilo sistematico, Carocci, 2016), il libro di Massimo Cacciari, Metafisica concreta (il titolo è un omaggio al progetto filosofico rimasto incompiuto di Pavel Florenskij), contribuisce in maniera decisiva a far sì che ancora oggi sia possibile elaborare nuove risposte alla domanda, saggiarne lo spessore in riferimento al presente, guardare con coraggio i confini che tale interrogativo trasforma e in-forma del continuo: irrefrenabile è la tensione teoretica che guida il filosofo nel complesso tentativo di tracciare un sentiero speculativo che possa essere all’altezza della domanda posta. L’opera di Cacciari va certamente collocata, e dunque letta, all’interno di un quadro più ampio, ovvero alla luce dell’itinerario speculativo che il filosofo ha tracciato almeno a partire da Dell’inizio (1990), proseguendo con Della cosa ultima (2004) e Labirinto filosofico (2014), ma non solo: pure in Krisis.

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Il grido di Pizzaballa: “C’è Cristo sotto le macerie di Gaza”

di Luca Foschi

Duro attacco alla politica di Israele durante la conferenza stampa convocata insieme al Patriarca ortodosso Teophilus III: «Ciò che accade a Gaza è moralmente inaccettabile e ingiustificato»

«Cristo non è assente da Gaza. È lì, crocifisso nei feriti, sepolto sotto le macerie, presente in ogni gesto di misericordia, in ogni mano che consola, in ogni candela accesa nel buio». Sono parole enormi, quelle che il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, decide di usare nel corso della conferenza stampa convocata presso il Notre Dame Jerusalem Center, dopo la sua visita nella Striscia insieme al Patriarca ortodosso Teophilus III. Perché enorme, e dolorosissima, è la ferita lasciata nei due leader cristiani dal viaggio che hanno compiuto: «Abbiamo camminato tra la polvere delle rovine, oltre edifici crollati e tende ovunque: nei cortili, nei vicoli, per le strade e sulla spiaggia, tende che sono diventate case per chi ha perso tutto. Ci siamo trovati in mezzo a famiglie che hanno perso il conto dei giorni dell’esilio perché non vedono alcun orizzonte per un ritorno.…

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L’ultimo scritto di Papa Francesco

di Papa Francesco

Il testo della prefazione del libro del cardinale Scola sulla vecchiaia: «Viviamo questo tempo della vita come una grazia e non con risentimento»

Ho letto con emozione queste pagine uscite dal pensiero e dall’affetto di Angelo Scola, caro fratello nell’episcopato e persona che ha rivestito servizi delicati nella Chiesa, ad esempio nell’essere stato rettore della Pontificia Università Lateranense, in seguito patriarca di Venezia e arcivescovo di Milano. Anzitutto voglio manifestargli tutto il mio ringraziamento per questa riflessione che unisce esperienza personale e sensibilità culturale come poche volte mi è accaduto di leggere. L’una, l’esperienza, illumina l’altra, la cultura; la seconda sostanzia la prima. In questo intreccio felice, la vita e la cultura fioriscono di bellezza. Non inganni la forma breve di questo libro: sono pagine molto dense, da leggere e rileggere. Colgo dalle riflessioni di Angelo Scola alcuni spunti di particolare consonanza con quanto la mia esperienza mi ha fatto comprendere. Angelo Scola ci parla della vecchiaia, della sua vecchiaia, che – scrive con un tocco di confidenza disarmante – «mi è venuta addosso con un’accelerazione improvvisa e per molti aspetti inaspettata».…

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Addio a Francesco, il Papa che ha smosso le mura della Chiesa

di Luca Kocci

L’annuncio è arrivato ieri poco prima delle 10 da parte del cardinale camerlengo Farrell: «Alle ore 7.35 di questa mattina il vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio e amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati». In serata la comunicazione ufficiale delle cause della morte: ictus celebrale e collasso cardiocircolatorio irreversibile.

UNA NOTIZIA INATTESA, nonostante tutto. Bergoglio negli ultimi mesi è stato molto male – 38 giorni di ricovero al policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale -, ha avuto due momenti di grave crisi che avrebbero potuto essere fatali. Poi si è ripreso, il 23 marzo è rientrato in Vaticano, in queste quattro settimane ha incontrato persone, giovedì scorso è uscito per qualche ora per un breve saluto ai detenuti di Regina Coeli.…

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Per il ras americano Europa e Ucraina sono solo comparse

di Alberto Negri

Scene di caccia e di guerra alla Casa bianca. Davanti a Trump, Zelensky ha cercato disperatamente di difendere le sue ragioni e quelle dell’Ucraina. Ma si è accorto troppo tardi che il famoso accordo sulle terre rare era una trappola per attirarlo a Washington e far rotolare la sua testa sul tavolo del negoziato tra gli Stati uniti e la Russia di Putin.

Trump ha rovesciato completamente la narrazione – la Russia non è più l’aggressore – e ha spazzato via i principi del diritto internazionale e di qualsiasi etica che l’Europa proprio in Ucraina ha voluto difendere.

Vale solo il diritto del più forte, la violenza, esattamente come accade tra gli israeliani e i palestinesi, cosa sui cui gli europei dovrebbero riflettere: se sulle leggi internazionali e i principi cedi da una parte prima o poi sarai costretto a cedere anche da un’altra.

Trump ha incalzato Zelensky con argomenti falsi – sapendo benissimo che lo sono – e alla fine, sparando bordate come in una caccia al cinghiale, lo ha costretto alla fuga.…

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Crisi del governo parlamentare e critica del premierato

Convegno di studi dell’Associazione culturale nazionale “Giorgio La Pira”, con il patrocinio della Fondazione “Giorgio La Pira”, del Centro documentazione Archivio Flamigni e della Provincia di Viterbo

Critica del governo parlamentare e critica del premierato

Civita Castellana 23 novembre 2024 h.17

 

Indirizzi di saluto                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Dott.Emilio Corteselli (Presidente Associazione culturale nazionale “Giorgio La Pira”)

Relazioni

Prof.Giovanni Bianco (Università di Sassari) Parlamento, maggioranze e minoranze

Prof.Giulio Conticelli (Università di Firenze) Cultura costituzionale fiorentina sul principio di unità del nuovo ordinamento repubblicano e sulla centralità del Parlamento

Prof.Matteo Cosulich (Università di Trento)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Il ruolo del Parlamento nell’età dell’ iperpresidenzialismo

Prof.Alexander Hobel (Università di Sassari) Il ruolo del Parlamento nella storia della Repubblica democratica

Prof.ssa Giovanna Montella (Università “La Sapienza” di Roma) Repubblica democratica, scrittura della Costituzione e critica del premierato

Prof.Aurelio Rizzacasa (Università di Perugia) La Costituzione italiana: problemi “de iure condendo”

Il Convegno si terrà presso la Sala delle Conferenze della Curia arcivescovile, in P.zza Matteotti, 5                                                                                                                                                          

 

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Gustavo Gutierrez: la Chiesa, i poveri, la teologia

di Severino Dianich

Gustavo? Gustavo era lui, Gustavo Gutierrez. È uso dei latimoamericani di conoscersi per nome, anche a livello internazionale, e di chiamarsi per nome. Ma Gustavo Gutierrez è, e resta, quel Gustavo, lui e non altri, che nel suo far teologia ha avuto un’intuizione di fede, che ha determinato tutta una stagione di fervidi dibattiti nella Chiesa e vi ha impresso una spinta in avanti di grande importanza.

Lo avevo incontrato la prima volta nel 1980 in un convegno organizzato dopo il Concilio dal professor Alberigo a Bologna (c’era anche Congar, portato in carrozzella da padre Legrand). Da Lione vi erano venuti, per suo invito, destinati a diventare grandi amici, anche Manuel Vassallo, morto prematuramente dopo una vita spesa nel servizio pastorale ai poveri del Surandino. e Carlos Castillo Mattasoglio, oggi arcivescovo di Lima e cardinale, a quel tempo, suoi allievi. Ci siamo incontrati altre volte, a Seveso in un Congresso dell’Associazione Teologica Italiana (nel sito dell’ATI è visibile la registrazione del suo intervento) e a Lima più di una volta, ma particolarmente caro mi è il ricordo di Gustavo, in una sera d’estate, con altri amici, a cena sotto il pergolato, fra la cucina e l’orto della canonica di Caprona.…

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