Il treno che porta al futuro

di Emilio Carnevali

Il Regno Unito abbandona il fallimentare sistema del “franchising”, introdotto con la privatizzazione delle ferrovie negli anni Novanta. Il trasporto pubblico è ora chiamato a immaginare come sarà il mondo dopo la pandemia.

Il primo incarico che ho ricevuto quando ho cominciato a lavorare per il Government Economic Service britannico, nel 2017, riguardava il Personal Independence Payment, un sussidio diretto a persone con disabilità. Per qualificarsi a riceverlo i cittadini si devono sottoporre ad una valutazione delle proprie condizioni di salute. L’esame viene svolto da due società private, naturalmente in regime di monopolio, in due diverse aree del paese. Il loro contratto sarebbe scaduto di lì a poco e alcuni dei lavori preparatori per le trattative di rinnovo erano stati affidati ad un mio collega. Quest’ultimo – un analyst come me, ma fisico di formazione (un brillante astrofisico con laurea e dottorato di ricerca a Cambridge, per la precisione) – era stato incaricato di costruire il modello probabilistico con cui orientarsi nel complicatissimo dedalo di incentivi, penalità, obiettivi di risultato, tabelle di standardizzazione che avrebbe dato forma alle clausole del futuro contratto.…

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Se Biden sembra bolscevico

di Guglielmo Ragozzino

A questo ritmo di vaccinazione il mondo potrà arrivare all’immunità di gregge solo nel 2023 e con altre centinaia di milioni di malati e di decessi. Poi arriva Joe Biden e sembra esserci una via d’uscita, che invece si richiude subito e in Europa, a Porto. La spiegazione nelle parole del papa.

Di punto in bianco, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden ha dichiarato di voler annullare i brevetti dei farmaci anti Covid 19. Questa scelta suscita un grande sconvolgimento in Europa. Parecchi politici europei, anche italiani, sono disorientati e spesso arrivano a dichiarare la propria contrarietà. C’è per esempio un grande saggio italiano, Sabino Cassese che tra l’altro afferma alla Tv che si tratterebbe di “un provvedimento un po’ sovietico”. Subito il bravo Giannelli, il vignettista del Corriere della sera, lo prende sul serio e disegna Biden nella classica posizione di Lenin che parla in una storica foto dal palco e proclama al suo pubblico: “Proletari di tutto il mondo – vaccinatevi gratis”.…

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Un terremoto politico che ci riguarda

di Massimo Serafini

Spagna.Il messaggio che viene lanciato dalla Ayuso al PP è netto: per seppellire il governo progressista di Sanchez e l’alleanza con Podemos su cui si basa è necessario far cadere ogni ambiguità e cavalcare la crescente rabbia popolare diffusasi in questo anno di confinamento

Ciò che è uscito dalle urne martedì scorso nella regione di Madrid è molto chiaro: ha vinto la destra e ha perso la sinistra. Meno evidente è forse la portata della sconfitta, che va detto con nettezza non riguarda solo il governo della regione, apparso fin dalla convocazione delle elezioni un dettaglio. Il voto della comunità di Madrid è destinato a scuotere tutti gli equilibri politici nazionali e forse avere anche conseguenze imprevedibili su quelli europei. Un po’ di chiarezza la fanno le dimissioni di Iglesias e il conseguente passaggio di consegne a Yolanda Diaz.

A lei è affidato il percorso e la responsabilità di ricostruire lo spazio politico di Unidas Podemos. Non sembra invece farsi largo fra i socialisti spagnoli, la forza che più è stata penalizzata dall’elettorato della comunità di Madrid, la consapevolezza che dalle urne emerge una nuova destra, guidata dal PP di Isabel Ayuso, un partito popolare che abbandona la sua faccia moderata e centrista, fondata sul rapporto con Ciudadanos, per assumere il volto di Vox, la destra neo franchista.…

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L’abisso dei migranti nel paradiso Canarie

di Nello Scavo

È la seconda rotta per numero di decessi. Per non venire riportati indietro, i profughi sfuggiti ai radar sotterrano i documenti d’identità

Ricoperte in fretta con la sabbia, le buche tra le dune e il costone di Morro Jable sono il forziere di chi ce l’ha fatta a sbarcare senza dare nell’occhio. È il cimitero dei passaporti, il capolinea dei diritti. Anche il camposanto degli sventurati è a portata di sguardo. Sopra, il paradiso dei surfisti. Sotto, l’abisso scuro dei disgraziati. Quasi 5mila migranti hanno raggiunto le Canarie quest’anno.

Un centinaio di loro risulta tra i morti e dispersi. Nel 2020 almeno 849 africani hanno perso la vita, a fronte dei 23 mila arrivati a terra. Così tanti non sbarcavano dal 2016. «Il reale bilancio delle vittime – precisa l’agenzia Onu per i migranti (Oim) – si ritiene che sia molto più alto». Per non venire riportati indietro, i migranti sfuggiti ai radar sotterrano i documenti d’identità, avvolti in gusci impermeabili, come le testuggini che vincono la risacca dell’Atlantico e vengono sull’arcipelago per garantire un futuro alla specie.…

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L’emergenza del futuro

di Ferdinando G.Menga

Nei discorsi morali attuali, dominati dalla semantica presentistica, l’appello alla responsabilità per gli esseri futuri non trova collocazione. Lo sostiene Ferdinando G. Menga, nel suo libro appena uscito: L’emergenza del futuro. I destini del pianeta e le responsabilità del presente (Donzelli). Ne pubblichiamo un estratto, corrispondente all’“Introduzione”, per il quale ringraziamo sia l’autore sia l’editore.

La pandemia e la posta in gioco del futuro

1. Icone di tempi inquieti

Vorrei iniziare con due immagini che, in modi diversi, eppure connessi, raccolgono in sé e trasmettono uno spaccato assai rappresentativo dei «tempi interessanti»[1] che stiamo attualmente vivendo.

Traggo la prima dal periodo di lockdown primaverile imposto dalle misure sanitarie in risposta alla pandemia da Sars-CoV-2. Tra le tante sequenze di immagini circolate, attraverso i molti canali istituzionalizzati e informali, è probabilmente quella che conserverò maggiormente impressa nella memoria. Si tratta del video girato dallo smartphone di un passante all’inseguimento affannato e sbigottito della carovana composta da un’anatra e i suoi piccoli che, silente e indisturbata, sfilava lungo il ciglio di una strada deserta del centro di una cittadina del Nord-est.…

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Covid ed economia. Rischio crack globale da 9 mila miliardi

Redazione economia di Avvenire

Oxfam analizza le dinamiche mondiali nel 2021

In occasione degli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale in programma fino all’11 aprile, i Paesi ricchi devono trovare una strada che porti a una produzione di massa di vaccini a basso costo per proteggere tutti in tutto il mondo e scongiurare una catastrofe economica globale, con perdite stimate quest’anno fino a oltre 9.000mila miliardi do dollari.

È l’invito di Oxfam, membro della People’s Vaccine Alliance, che chiede ai leader delle nazioni più ricche di affrontare il problema della scarsità dei vaccini, che innesca dispute tra Paesi e shock economici ovunque e di non tergiversare nel deliberare una nuova emissione di diritti speciali di prelievo (DSP) per 650 miliardi di dollari, fornendo liquidità extra ai Paesi a basso e medio reddito. Secondo Oxfam l’attuale approccio a produzione e distribuzione dei vaccini penalizza anche i paesi ricchi: “Difendendo gli interessi del settore farmaceutico, i Paesi ricchi danneggiano anche le proprie economie – dice Sara Albiani, responsabile salute globale di Oxfam Italia –.…

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Beni comuni. Il valore nascosto della sabbia. Allarme per esaurimento scorte

di Monica Zornetta

Questo aggregato di minerali e rocce è la risorsa che sfruttiamo di più dopo l’acqua. Intorno ai preziosi granelli ruotano cambiamenti climatici, mercati neri, governi corrotti e persino mafie

Che cosa faremmo senza l’aria, l’acqua e… la sabbia? Semplice: non ci saremmo. Senza l’aria e l’acqua non dureremmo che pochi minuti o pochi giorni – a seconda dell’elemento – ma senza la sabbia e i suoi granelli leggeri e resistenti non esisterebbe la maggior parte di ciò che ci circonda. Non ci sarebbero le città moderne con i grattacieli dalle solide fondamenta in cemento, le villette con garage e vialetto, i terreni artificiali e le strade asfaltate; non avremmo i chip dei computers e degli smartphones, né la ceramica che utilizziamo per i sanitari, il vetro per le finestre, i bicchieri e gli specchi (ma anche per gli obiettivi delle macchine fotografiche e delle telecamere, per le lenti degli occhiali e dei cannocchiali, dei microscopi e dei telescopi) e nemmeno le fibre ottiche, le produzioni metallurgiche, il silicone.…

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Vaticano. “I grandi cancellino i debiti dell’Africa, solo così potrà guarire dal Covid”

di Lucia Capuzzi

Il Vaticano lancia una campagna internazionale per sostenere l’istanza del Continente, al collasso per l’esplosione dei passivi. Il G20 proroga lo stop ai pagamenti per i Paesi poveri fino a dicembre

«È giusto che affamiamo i nostri bambini per pagare il debito?». Mezzo secolo dopo, l’interrogativo di Julius Nyerere, tra i padri dell’indipendenza africana, risuona drammaticamente attuale: il costo delle pendenze accumulate è sufficiente a vaccinare l’intero Continente contro il Covid. Con un impatto sanitario meno forte che altrove, la pandemia sta, però, sgretolando le già fragili economie degli Stati a Sud del Sahara.

L’effetto più preoccupante è l’esplosione del debito, il cui peso sul Pil è passato, in media, nell’ultimo decennio, dal 35 per cento al 65 per cento, secondo il Fondo monetario internazionale. La Banca africana per lo sviluppo ha previsto un ulteriore incremento nel breve e medio periodo di almeno il 10 per cento. A dicembre 2020, il passivo di sei nazioni era deteriorato e quello di altre 14 rischiava di diventarlo presto: in pratica, metà dell’Africa è vicina al fallimento.…

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Covid-19 in India, la catastrofe annunciata

di Stefano Vecchia

La seconda ondata della pandemia di Covid-19 sta spazzando l’India. Temuta ma non inattesa dopo un anno di restrizioni severe ma anche di una diffusione a zone che ha consentito a diverse regioni un’esistenza quasi normale. Mentre molte altre hanno sofferto vittime e maggiore povertà, aggravando soprattutto la condizioni dei numerosi indiani già al limite o sotto la soglia dell’indigenza. Se la prima fase, aveva visto un numero relativamente basso di contagi, ricoveri e decessi, in questa seconda bollettini giorno dopo giorno stanno assumendo dimensioni proporzionali a un Paese la cui popolazione si avvicina a 1,4 miliardi di abitanti.

Ieri i decessi giornalieri hanno superato quota 1500 portando il dato complessivo oltre quota 175mila (erano stati 149mila nel 2020). Sono circa un terzo delle morti degli Usa e la metà di quelle del Brasile; ma a impressionare è la progressione senza precedenti al mondo fatta registrare nelle ultime due settimane, che ha già portato l’India a superare di slancio il Brasile quanto a numero di contagi, salendo a quota 14,5 milioni di casi (erano ancora 10,2 milioni all’inizio dell’anno).…

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La salute non si brevetta

di Pierstefano Durantini

È trascorso poco più di un anno dallo scoppio della pandemia da Covid-19. In Italia siamo in piena terza ondata, quasi tutte le regioni sono in zona rossa e si prospetta, chissà, un confinamento totale come quello dello scorso anno, però ora abbiamo un’arma in più, i vaccini.

Bisogna partire dal presupposto che, se l’emergenza è globale, anche la risposta della vaccinazione deve essere globale, perché in un mondo così interconnesso e globalizzato o ci si salva tutti assieme o non ci si salva. Risulta quindi fondamentale che la campagna vaccinale coinvolga tutti gli abitanti del pianeta, altrimenti il virus non verrà mai sconfitto. Eppure stiamo assistendo al trionfo dell’egoismo, i Paesi più ricchi comprano milioni di dosi di vaccino ai più poveri restano solo le briciole.

A questo proposito India, Sudafrica e altri circa 70 Paesi in via di sviluppo hanno chiesto al WTOWorld Trade Organization (Organizzazione Mondiale del Commercio), la sospensione dei brevetti sui farmaci e i vaccini anti Covid detenuti dalle imprese transnazionali farmaceutiche, che stanno facendo profitti indescrivibili in questo delicato momento.…

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