Segreti e vescovi

di Luciano Locatelli

Confesso che assumo dosi omeopatiche di Radio Maria perché ho scoperto, per quanto mi riguarda, una sua funzione terapeutica. Infatti, soprattutto la predicazione del direttore p. Livio, ha il potere di stimolare il mio sistema nervoso e accendere fino a farli brillare neuroni che, a volte, rischiano di lavorare a metà.

Detto questo, vorrei rivolgere la parola ai Vescovi italiani, i miei vescovi, per chiedere loro fino a quando permetteranno la divulgazione di fandonie pseudospirituali che, a mio modesto avviso, non hanno nulla da spartire con l’annuncio del Vangelo.

Mi riferisco, in particolare, a tutta quella predicazione incentrata sui cosiddetti “10 segreti”, consegnati dalla Madonna di Medjugorje direttamente a una “veggente” e scritti su una sorta di pergamena che non è pergamena ma che è fatta di un materiale che non “esiste la qui sula tera” (così si esprime la “veggente”). Così come tutta la propaganda attorno alle “visioni” sul Paradiso, Purgatorio e Inferno che manco Dario Argento.…

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Il treno che porta al futuro

di Emilio Carnevali

Il Regno Unito abbandona il fallimentare sistema del “franchising”, introdotto con la privatizzazione delle ferrovie negli anni Novanta. Il trasporto pubblico è ora chiamato a immaginare come sarà il mondo dopo la pandemia.

Il primo incarico che ho ricevuto quando ho cominciato a lavorare per il Government Economic Service britannico, nel 2017, riguardava il Personal Independence Payment, un sussidio diretto a persone con disabilità. Per qualificarsi a riceverlo i cittadini si devono sottoporre ad una valutazione delle proprie condizioni di salute. L’esame viene svolto da due società private, naturalmente in regime di monopolio, in due diverse aree del paese. Il loro contratto sarebbe scaduto di lì a poco e alcuni dei lavori preparatori per le trattative di rinnovo erano stati affidati ad un mio collega. Quest’ultimo – un analyst come me, ma fisico di formazione (un brillante astrofisico con laurea e dottorato di ricerca a Cambridge, per la precisione) – era stato incaricato di costruire il modello probabilistico con cui orientarsi nel complicatissimo dedalo di incentivi, penalità, obiettivi di risultato, tabelle di standardizzazione che avrebbe dato forma alle clausole del futuro contratto.…

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Battiato, il padrone della voce

di Francesco Brusco

Coltissimo e avveniristico, Franco Battiato – morto ieri a 76 anni dopo una lunga malattia – non lo è stato solo sul versante più schiettamente sperimentale, utilizzando forme e media in maniera poliedrica. Il suo universo musicale è un Aleph in cui si ricongiungono «mondi lontanissimi»: con lui, il cantautore si libera dell’obbligatorio equipaggiamento «voce e chitarra» e dei vincoli di sobrietà sonora imposti dal primato della parola. Fender a tracolla, circuiti e watt in abbondanza, un «soffio al cuore di natura elettrica» che impone di interrogarsi sullo stesso significato del termine «cantautore». E di tanti altri.

DAPPRIMA VISSUTA come un’alternanza, quella tra sperimentazione e musica leggera diventa nelle sue mani intersezione, scambio continuo, prassi musicale modernissima. Franco Battiato è colui il quale trascorre la serata con Stockhausen dopo un pomeriggio di arrangiamenti pop su commissione; in anonimato, senza crediti ufficiali — come il giovane Morricone — perché l’élite della ricezione non urli al tradimento. Ciò che la stessa aristocrazia finge di non sapere è che proprio dagli introiti della musica mainstream si finanzia gran parte di quella «colta».…

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Se Biden sembra bolscevico

di Guglielmo Ragozzino

A questo ritmo di vaccinazione il mondo potrà arrivare all’immunità di gregge solo nel 2023 e con altre centinaia di milioni di malati e di decessi. Poi arriva Joe Biden e sembra esserci una via d’uscita, che invece si richiude subito e in Europa, a Porto. La spiegazione nelle parole del papa.

Di punto in bianco, il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden ha dichiarato di voler annullare i brevetti dei farmaci anti Covid 19. Questa scelta suscita un grande sconvolgimento in Europa. Parecchi politici europei, anche italiani, sono disorientati e spesso arrivano a dichiarare la propria contrarietà. C’è per esempio un grande saggio italiano, Sabino Cassese che tra l’altro afferma alla Tv che si tratterebbe di “un provvedimento un po’ sovietico”. Subito il bravo Giannelli, il vignettista del Corriere della sera, lo prende sul serio e disegna Biden nella classica posizione di Lenin che parla in una storica foto dal palco e proclama al suo pubblico: “Proletari di tutto il mondo – vaccinatevi gratis”.…

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Draghi, Giorgietti e i cinesi

di Vincenzo Comito

Il governo Draghi ha bloccato con Golden power due operazioni cinesi: l’acquisto di Iveco e di una società di semiconduttori, la Lpe. Con una visione più elastica avrebbe potuto gestire meglio i due dossier, ora entrambe le imprese sono a rischio.

Il governo contro gli investimenti cinesi in Italia

Serpeggiava un certo interesse di sapere quale sarebbe stata la posizione del nuovo governo in merito ai rapporti economici con la Cina e la risposta non si è fatta attendere a lungo.

Di fronte all’intenzione di due imprese del paese asiatico di acquistare la maggioranza del capitale di due aziende italiane, la Iveco, ben nota produttrice di camion e controllata dagli Agnelli e la milanese Lpe, piccola impresa operante nel settore dei semiconduttori, la risposta del duo Draghi-Giorgetti è stata assolutamente negativa. E’ stato esercitato il cosiddetto golden power, anche se, almeno nel caso della Iveco, il settore in cui opera l’azienda non era compreso in quelli ritenuti strategici.…

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La sfida ambientale del PNRR e la qualità delle scelte

di Stefano Lenzi

Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza emergono lacune, criticità e incongruenze su architettura istituzionale, riforme, allocazione delle risorse per i progetti e gli interventi verdi. E con esse il dubbio che il Piano possa rivelarsi un’occasione sprecata per assicurare al Paese una ripresa sostenibile.

È il tempo delle scelte. Quante volte abbiamo sentito usare questa frase, come a dare un senso di urgenza e di ineluttabilità a quanto si deve fare. E il fare comunque prevale spesso, in chi enuncia la frase, sul perché e sul come si fanno le scelte: su quali siano gli scopi che ci prefiggiamo e sulla qualità degli interventi che mettiamo in campo.E se dovessi dire, mai riflessione è più attinente nel periodo certamente e letteralmente straordinario che si apre con l’occasione dell’utilizzo dei 191,5 miliardi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) resi disponibili dall’Europa all’Italia, il paese maggior beneficiario tra quelli dell’Unione. Già, perché siamo tutti consapevoli che con l’invio, la scorsa settimana, del PNRR alla Commissione Europea, che nei prossimi due mesi dovrà esprimersi, la partita è tutt’altro che conclusa, ma è appena all’inizio di un percorso che caratterizzerà il futuro dell’Italia sino al 2026 e che, nelle nostre aspettative, la dovrà profondamente cambiare.Dal…

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Un terremoto politico che ci riguarda

di Massimo Serafini

Spagna.Il messaggio che viene lanciato dalla Ayuso al PP è netto: per seppellire il governo progressista di Sanchez e l’alleanza con Podemos su cui si basa è necessario far cadere ogni ambiguità e cavalcare la crescente rabbia popolare diffusasi in questo anno di confinamento

Ciò che è uscito dalle urne martedì scorso nella regione di Madrid è molto chiaro: ha vinto la destra e ha perso la sinistra. Meno evidente è forse la portata della sconfitta, che va detto con nettezza non riguarda solo il governo della regione, apparso fin dalla convocazione delle elezioni un dettaglio. Il voto della comunità di Madrid è destinato a scuotere tutti gli equilibri politici nazionali e forse avere anche conseguenze imprevedibili su quelli europei. Un po’ di chiarezza la fanno le dimissioni di Iglesias e il conseguente passaggio di consegne a Yolanda Diaz.

A lei è affidato il percorso e la responsabilità di ricostruire lo spazio politico di Unidas Podemos. Non sembra invece farsi largo fra i socialisti spagnoli, la forza che più è stata penalizzata dall’elettorato della comunità di Madrid, la consapevolezza che dalle urne emerge una nuova destra, guidata dal PP di Isabel Ayuso, un partito popolare che abbandona la sua faccia moderata e centrista, fondata sul rapporto con Ciudadanos, per assumere il volto di Vox, la destra neo franchista.…

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Il primo maggio del lavoro che verrà

di  Valerio Castronovo

Quest’anno la ricorrenza dei Primo Maggio cade nel mezzo di una pandemia che sta decimando pressoché dovunque le fila dell’occupazione e mette a repentaglio anche la transizione dal lavoro ai lavori, in corso da vent’anni a questa parte, innescata dalla quarta rivoluzione industriale. Ci troviamo perciò a che fare con una situazione estremamente ardua e senza precedenti. Poiché la falcidie di milioni di posti di lavoro provocata dai devastanti effetti economici del coronavirus è venuta sovrapponendosi a un processo in atto, già di per sé complesso e travagliato, consistente nel passaggio verso una struttura occupazionale caratterizzata da una crescente mobilità spaziale e flessibilità temporale della forza lavoro. In seguito all’impiego delle “macchine intelligenti” e alla diffusione della Rete, il lavoro standardizzato, concepito in funzione di un perimetro prefissato e garantito da rapporti contrattuali per lo più a tempo indeterminato, che era il piedistallo nell’industria manifatturiera e in alcuni importanti settori di servizio, ha cessato man mano dì avere il ruolo preminente che rivestiva in passato.…

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Covid ed economia. Rischio crack globale da 9 mila miliardi

Redazione economia di Avvenire

Oxfam analizza le dinamiche mondiali nel 2021

In occasione degli Spring Meetings del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale in programma fino all’11 aprile, i Paesi ricchi devono trovare una strada che porti a una produzione di massa di vaccini a basso costo per proteggere tutti in tutto il mondo e scongiurare una catastrofe economica globale, con perdite stimate quest’anno fino a oltre 9.000mila miliardi do dollari.

È l’invito di Oxfam, membro della People’s Vaccine Alliance, che chiede ai leader delle nazioni più ricche di affrontare il problema della scarsità dei vaccini, che innesca dispute tra Paesi e shock economici ovunque e di non tergiversare nel deliberare una nuova emissione di diritti speciali di prelievo (DSP) per 650 miliardi di dollari, fornendo liquidità extra ai Paesi a basso e medio reddito. Secondo Oxfam l’attuale approccio a produzione e distribuzione dei vaccini penalizza anche i paesi ricchi: “Difendendo gli interessi del settore farmaceutico, i Paesi ricchi danneggiano anche le proprie economie – dice Sara Albiani, responsabile salute globale di Oxfam Italia –.…

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Beni comuni. Il valore nascosto della sabbia. Allarme per esaurimento scorte

di Monica Zornetta

Questo aggregato di minerali e rocce è la risorsa che sfruttiamo di più dopo l’acqua. Intorno ai preziosi granelli ruotano cambiamenti climatici, mercati neri, governi corrotti e persino mafie

Che cosa faremmo senza l’aria, l’acqua e… la sabbia? Semplice: non ci saremmo. Senza l’aria e l’acqua non dureremmo che pochi minuti o pochi giorni – a seconda dell’elemento – ma senza la sabbia e i suoi granelli leggeri e resistenti non esisterebbe la maggior parte di ciò che ci circonda. Non ci sarebbero le città moderne con i grattacieli dalle solide fondamenta in cemento, le villette con garage e vialetto, i terreni artificiali e le strade asfaltate; non avremmo i chip dei computers e degli smartphones, né la ceramica che utilizziamo per i sanitari, il vetro per le finestre, i bicchieri e gli specchi (ma anche per gli obiettivi delle macchine fotografiche e delle telecamere, per le lenti degli occhiali e dei cannocchiali, dei microscopi e dei telescopi) e nemmeno le fibre ottiche, le produzioni metallurgiche, il silicone.…

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