Draghi chieda scusa

di Tonio Dell’Olio

Nessuna giustificazione geopolitica o economica sarà mai sufficiente a spiegare l’affermazione di Draghi: “Noi esprimiamo soddisfazione per quello che la Libia fa, per i salvataggi, e nello stesso tempo aiutiamo e assistiamo la Libia”. Tanto a lui, quanto a chi ha preparato il discorso, consigliamo una cosa semplice: un incontro a tu per tu con qualcuno e qualcuna dei tanti giovani che sono riusciti a mettere i piedi sugli scogli italiani dopo essere passati dalla Libia. Draghi forse non conosce quella galleria di orrori cui sono state sottoposte per mesi e, a volte per anni, quelle persone. Sono situazioni che non hanno un corrispettivo nel lessico della lingua italiana. In questa lingua abbiamo invece le parole per chiedere scusa di quell’offesa alle vittime. Lo spessore di uno statista si misura anche dalla capacità di ammettere i propri sbagli e, possibilmente, di porvi rimedio. Nel 2020 il Progetto fermamigranti ha comportato un finanziamento di 58.292.664 euro alla Libia, quasi dieci milioni in più rispetto all’anno precedente.…

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Hans Küng : un’altra Chiesa è possibile

di Giorgia Castagnoli

Ricordiamo il teologo svizzero scomparso oggi all’età di 93 anni con questa lunga intervista, pubblicata su MicroMega 4/2010, in cui Küng critica duramente papa Ratzinger ed evidenzia la rottura tra il papato e il popolo cattolico.

Quell’incontro tra loro a Castel Gandolfo non fu riappacificatore. Hans Küng critica duramente papa Ratzinger attaccandolo su vari temi: dalle vere origini del cattolicesimo al dialogo interreligioso, passando per lo scandalo pedofilia e i casi Williamson e Pio XII. Una conversazione a tutto tondo in cui il teologo evidenzia una rottura tra il papato e il popolo cattolico. Storia di un’altra Chiesa, con altri valori.

[da MicroMega 4/2010]

 

Parigi, cosa significa per lei?

Mi fa molto piacere ritornarci oggi. Parigi è una città in cui sono venuto per la prima volta nel lontano 1948. All’epoca ero solo uno studente, e molte cose sono successe in questi decenni… così ora sono contento di essere qui nuovamente per presentare il mio secondo libro di memorie [Une vérité contestée, Mémoires, Ed.…

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Il Consiglio di Stato: “Fuori i suprematisti dalla Certosa”

di Paola Rolletta

Decisione storica: «La Dignitatis Humanae Institute di Steve Bannon deve andarsene per sempre». Secondo i giudici, «la Dhi ha fuorviato il Ministero dei Beni culturali». E, contro il Tar di Latina, si riconosce il ruolo fondamentale delle associazioni in quanto «portatrici di interesse». Fratoianni (Si): «Ha vinto il movimento»

Giustizia è fatta. L’associazione Dignitatis Humanae Institute (Dhi) del suprematista americano Steve Bannon deve andarsene per sempre dalla Certosa di Trisulti, in provincia di Frosinone. Lo ha deciso il 15 marzo il Consiglio di Stato, con una sentenza che certamente farà storia nella gestione del patrimonio nazionale.

Sentenza inappellabile e arrivata dopo tre anni di inchieste giornalistiche, marce e raccolta di firme per difendere la Certosa di Trisulti dalle grinfie sovraniste che volevano farne un’accademia sovranista, per allevare piccoli salvini e piccoli Orban.

I giudici hanno constatato che la Dhi non aveva i requisiti per partecipare al bando del 2016, come denunciato fin da subito dalle associazioni locali e riscontrato dallo stesso Ministero dei Beni Culturali che a fine maggio 2019 aveva avviato addirittura il procedimento di annullamento in autotutela.…

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Avanti a sinistra!

di Aldo Antonelli

QV D: era la sigla che, nei vecchi testi scolastici di Geometria sui quali ho studiato, chiudeva la dimostrazione di un teorema: Quanto Volevasi Dimostrare!

È quanto mi sembra poter ripetere, dopo l’Assemblea Generale del PD e all’inizio del “nuovo” cammino che tutti si spera il PD possa intraprendere, stimolato dal nuovo segretario Enrico Letta. Al quale mi lega, detto per inciso, una lunga e personale conoscenza con la sua famiglia di origine, avezzanese: sua nonna Maria, suo padre Giorgio e gli altri suoi sette zii e zie, compreso il Gianni Letta, consigliere personale di Berlusconi. Niente di nuovo sotto il sole, possiamo dire a conclusione dell’Assemblea nazionale che lo ha eletto, quasi all’unanimità nuovo segretario. Niente di nuovo, buone intenzioni comprese, anche se di volitiva radicalità, come si legge sulla stampa di questi giorni.

Enrico Letta arriva in un momento drammatico per il Pd e gli va dato merito per la sua disponibilità “sacrificata”. Marc Lazar, professore alla Sciences Po e alla Luiss che lo aveva chiamato a Parigi lo riconosce: «Certo, restare a Parigi era la scelta più comoda.…

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La sinfonia di Papa Francesco in Iraq

di Brunetto Salvarani

Nella musica classica, la sinfonia si suddivide, di regola, in quattro movimenti. Il primo è un Allegro, il secondo un Lento, il terzo un Minuetto e l’ultimo una Sonata. È questa l’immagine che mi è nata seguendo il pellegrinaggio di papa Francesco nel martoriato Iraq, dal 5 all’8 marzo. Un viaggio che – da qui la motivazione dell’immagine musicale – non può essere disgiunto da altri due passaggi precedenti, che ne rafforzano il senso e lo rendono, oltre che davvero storico (come i commentatori hanno ripetuto continuamente), fondamentale per cogliere nel profondo il significato e le ragioni del pontificato di Bergoglio. Ma anche da un passo successivo, che ci chiama in causa tutti, facendoci uscire dalla comoda condizione di semplici spettatori di un grande e commovente evento.

Il primo – l’Allegro – è avvenuto il 4 febbraio 2019, nello scenario fiabesco degli Emirati Arabi Uniti, ad Abu Dhabi. Dove Francesco, che giocava, in gergo sportivo, fuori casa, e il grande imam (sunnita) di al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, hanno firmato insieme un documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, innovativo non solo sul piano del dialogo cristiano- islamico, ma anche nel proporre al pianeta intero la fratellanza fra tutti quale fattivo e praticabile criterio di convivenza.…

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Democrazia, fiume per il popolo-messia

di Vitaliano Della Sala

«C’era una volta un villaggio di creature che vivevano nel fondo di un gran fiume di cristallo. La corrente del fiume scorreva silenziosamente su tutte le creature, giovani e vecchie, buone e malvagie, in quanto la corrente seguiva il suo corso, conscia soltanto della propria essenza di cristallo. Ogni creatura si avvinghiava strettamente, come poteva, alle radici e ai sassi del letto del fiume, poiché avvinghiarsi era il loro modo di vivere, e opporre resistenza alla corrente era ciò che ognuna di esse aveva imparato sin dalla nascita. Ma finalmente una delle creature disse: “Sono stanca di avvinghiarmi. Poiché, anche se non posso vederlo con i miei occhi, sono certa che la corrente sappia dove sta andando, lascerò la presa e consentirò che mi conduca dove vorrà. Continuando ad avvinghiarmi morirò di noia”. Le altre creature risero e dissero: “Sciocca! Lasciati andare e la corrente che tu adori ti scaraventerà contro le rocce”. Quella però non dette loro ascolto e, tratto un respiro, si lasciò andare e subito venne fatta rotolare dalla corrente e scaraventata contro le rocce.…

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Venezuela, per l’Onu le sanzione Usa e Ue sono “devastanti per la popolazione”

di Claudia Fanti

L’inviata dell’Onu ha incontrato anche l’opposizione. È quanto scrive Alena Douhan, relatrice speciale delle Nazioni unite, nel report sull’effetto delle misure al termine di una visita nel Paese

Se il governo statunitense ha sempre negato che le sanzioni contro il Venezuela potessero colpire la popolazione, penalizzando appena gli alti funzionari chavisti e le imprese ad essi legate, dalle Nazioni unite non poteva giungere una smentita più netta.

I risultati preliminari della visita nel paese, dall’1 al 12 febbraio, di Alena Douhan, relatrice speciale Onu sulle misure coercitive unilaterali e sui diritti umani, mostrano in maniera inequivocabile quanto «devastanti» siano le conseguenze dell’embargo «sull’intero popolo venezuelano, e in particolare sui più poveri, sulle donne, sui bambini, sugli operatori sanitari, sulle persone con disabilità o malattie croniche e sulle popolazioni indigene».

Il rapporto preliminare, frutto di riunioni con il governo, con l’opposizione, con la Chiesa cattolica, con le ong, non fa sconti all’amministrazione chiavista, riconoscendo, per esempio, come la crisi economica fosse iniziata già nel 2014 con la caduta del prezzo del petrolio, nel quadro di un’economia in gran parte dipendente dall’esportazione di greggio.…

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Francesco e la sfida che darà un segno all’intero Pontificato

di Angelo Scelzo

Più che un viaggio è una sfida. O quantomeno si può parlare di viaggio, se si identifica questo che è iniziato ieri a Bagdad, con viaggio. Anzi, il viaggio del pontificato, quasi un evento a sè che tuttavia ricapitola, da solo, l’intero magistero di Francesco, lo aggiorna, e si pone come uno spartiacque nella vicenda della chiesa moderna. C’era una volta l’evangelizzazione, il fulcro, la missione stessa della chiesa nel mondo, poi nei tempi moderni diventata Nuova – con la nascita di un dicastero istituito nel 2010 da Papa Benedetto. Ma nuova ovviamente solo nel senso di un aggiornamento delle modalità di annuncio di fronte a un mondo radicalmente cambiato e in larga parte scristianizzato. Oggi, quando il pellegrinaggio nella terra di Abramo, padre della fede di cristiani, musulmani ed ebrei, toccherà Ur dei Caldei – il sogno non realizzato di Giovanni Paolo II nel Grande Giubileo dell’anno duemila – una delle più antiche e importanti città sumeriche, a pochi chilometri da Nassiryia, evocherà dal vivo, con un’intensità senza pari, la radice biblica di una predicazione fondata sul Vangelo.…

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Fuori di sè. La Chiesa nello spazio pubblico

di Antonio Ballarò

Esistono molti modi di leggere un libro e di valorizzarne la complessità. Dell’ultimo di Marcello Neri non può passare inosservata la dedica: a Paolo Prodi, storico della Chiesa e del diritto, e chiaramente fonte principale di Fuori di sé (Dehoniane, 2020), testo sovrastato dall’argomento storico di fine della modernità come processo di europeizzazione del mondo.

L’argomento prodiano attraversa tutto il libro: i suoi cinque capitoli su istituzione, tradizione, diritto, teologia e religione, il cui intento è raffigurare il corpo intero della Chiesa cattolica sono una recezione teologica della modernità come radice della civiltà europea e del suo apporto come affermazione del dualismo tra la sfera del sacro e del potere – temi centrali in tutta la ricerca di Prodi.

Ma il libro entra nel vivo prima, con un’introduzione e il preludio seguente. Neri registra il paradosso di un cattolicesimo che ha «un immenso impianto ecclesiologico che funziona per un numero sempre più esiguo di persone» e non «al di fuori dell’autoreferenzialità del linguaggio ecclesiastico».…

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Biden e Francesco…e i Vescovi Usa

di Marcello Neri

Joe Biden si è insediato quale 46mo presidente degli Stati Uniti, e con lui la sua amministrazione alla guida di una Nazione in disperato bisogno di abbassare il livello conflittuale delle plurime divisioni che la lacerano in tante sotto e para Americhe. Il discorso inaugurale ne ha mostrato piena consapevolezza, e non ha voluto esacerbare ulteriormente nessuna di esse. Al tratto retorico che caratterizza ogni buona liturgia si è unita la lucidità della percezione dello stato delle cose.

Ma è stato anche il giorno in cui il cattolicesimo, con il suo presidente, si è trovato convocato nel cuore della vita istituzionale degli Stati Uniti forse come non mai in precedenza. Dalla messa mattutina nella cattedrale di S. Matteo a Washington, con la presenza della vice-presidente K. Harris e i rappresentanti dei due partiti alla Camera e al Senato che hanno accettato l’invito di Biden a partecipare all’eucaristia, alla preghiera di invocazione nel corso della cerimonia di giuramento che è stata preparata e letta dal gesuita Leo O’Donovan, ex presidente della Georgetown University di Washington.…

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