Addio a Biagio De Giovanni, il filosofo che faceva politica
di Giancristiano Desiderio
Il pensiero del filosofo Biagio de Giovanni, scomparso all’età di 95 anni, si apre e si chiude all’insegna di Giambattista Vico. Si era laureato in Giurisprudenza all’Università di Napoli Federico II con una tesi sulla filosofia del diritto del grande autore de La scienza nuova e un suo recente libro, uscito nel 2023, chiudeva, appunto, il cerchio: Giordano Bruno, Giambattista Vico e la filosofia meridionale (Editoriale Scientifica). La sua opera, molto ricca ed espressione di una vita laboriosa, è caratterizzata da una forte tensione teoretica aperta sulla vita civile o, come diceva lui riecheggiando Hegel, sulla «scissione» della storia. Insomma, i due grandi amori d’intelletto e di passione civile della sua vita sono stati la filosofia e la politica.
Biagio de Giovanni era nato a Napoli il 21 dicembre 1931 e nella sua città natale si è spento. Dunque, una vita molto lunga, quasi un secolo di storia che, a guardarlo a volo d’uccello, ha in sé una dittatura, un conflitto mondiale, una guerra civile, una repubblica dei partiti, la fine del comunismo, il sogno europeo e il ritorno della guerra in un mondo che ne sembrava, ormai, immune.…
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