Stati Uniti, l’intervento di Sadiq Khan: “L’attacco al Campidoglio è un segnale d’allarme per tutte le democrazie”

di Sadiq Khan

La sconfitta di Donald Trump non significa la fine della sua ideologia politica di estrema destra. Più di 74 milioni di persone hanno votato per lui e da Orbán a Bolsonaro, sono tanti i leader populisti, scrive il sindaco di Londra. Contro razzismo e divisioni bisogna alzare la voce.

Gli eventi a cui abbiamo assistito nel Campidoglio, la sede del Congresso americano a Washington, sono stati sconvolgenti, ma purtroppo non sorprendenti. Sì, il presidente Donald Trump ha incitato una teppa fascista a cercare di rovesciare con la violenza l’esito legittimo di un’elezione democratica, ma questa è stata la conseguenza, tragica quanto inevitabile, del movimento di estrema destra costruito e incoraggiato dal presidente negli ultimi cinque anni.

Molti, in tutto il mondo, ammonivano da tempo che le cose sarebbero potute andare a finire in questo modo, se non peggio. Trump ha seguito la falsariga dei dittatori e degli autocrati fascisti che presero il potere negli anni 30 e 40 del secolo scorso.…

Leggi tutto

Tutte le poesie di Bartolo Cattafi

di Antonio Spadaro

Occorre davvero celebrare la pubblicazione in un volume unico di tutte le poesie di Bartolo Cattafi, uno dei poeti maggiori del nostro Novecento, tutto da riscoprire. Finalmente abbiamo in quasi 1000 pagine la raccolta di testi editi e inediti, grazie alla cura di Diego Bertelli, che redige tutti gli apparati con perizia: un’accurata biografia, le ampie notizie sui testi, la bibliografia delle opere e della critica. Il volume è introdotto da Raoul Bruni.

Nel 1958 Mondadori pubblica la prima grande raccolta di poesie di Cattafi: Le mosche del meriggio. In questi componimenti l’autore si concentra sugli oggetti e sulla loro forza individuale. La tensione è dalla nuda descrizione superficiale all’attrazione verso un enigma profondo, inciso dentro la realtà, sempre però a partire dall’oggetto. Lo sguardo tende a muoversi non dentro l’oggetto in se stesso, ma dentro il suo senso metaforico. La poesia cattafiana è tesa verso il mistero del reale.

Nel 1964 l’autore pubblica L’ osso, l’anima, che segna la sua definitiva consacrazione poetica.…

Leggi tutto

Processo intellettuale e forma degli oggetti

di Marcello Barbanera

Saggi di archeologia classica. L’archeologo tedesco Dietrich Boschung analizza le immagini dell’antichità dal punto di vista «morfomatico», come manifestazioni materiali di concetti: Art and Efficacy, Wilhelm Fink Verlag

Nel IV secolo d.C., il retore Imerio descrisse la relazione tra conquiste del pensiero e loro materializzazione attraverso l’esempio di una statua eseguita dal celebre bronzista Lisippo: «Lisippo era ammirato non solo per la sua mano ma anche per il suo intelletto… incluse Kairós tra gli dei e, dandogli forma in una statua, ha spiegato la sua natura con un’immagine». Con queste parole, Imerio voleva illustrare la capacità dello scultore di dare al sapere e alle idee una forma percepibile tramite i sensi, attribuire loro un significato attraverso la figurazione e renderle permanentemente presenti. Questo tema è il cuore di un libro recente dell’archeologo tedesco Dietrich Boschung: Art and Efficacy Case Studies from Classical Archaeology (Wilhelm Fink Verlag, Paderborn, pp. 415, euro 89,00), in cui sono raccolti alcuni saggi scritti negli ultimi anni su argomenti e oggetti che si dispongono sull’ampio spettro del mondo antico, dalla Grecia arcaica all’impero romano, alla ricezione dell’eredità classica in occidente a partire dal XV secolo.…

Leggi tutto

L’Italia e il mediterraneo. Note tra geografia e cultura

di Franceco Caddeo

Il rapporto tra l’Italia contemporanea e il Mediterraneo può apparire banale: da un semplice punto di vista geografico, l’Italia è protesa in quel mare condiviso, e lo taglia più o meno a metà tra una parte orientale e una parte occidentale. La maggioranza delle regioni italiane è bagnata da quel mare, adotta spontaneamente una dieta mediterranea, fa del sole e del clima del mare nostrum un elemento caratteristico e naturale.

In realtà, paradossalmente, fatta eccezione per i periodi coloniale e dittatoriale, l’Italia contemporanea ha tendenzialmente trascurato il Mediterraneo. Di conseguenza, al di fuori delle sue sciagurate e vergognose politiche espansionistiche dell’inizio del Novecento e del periodo fascista, l’Italia non ha tessuto legami duraturi e consistenti con un mondo mediterraneo che è rimasto lontano. Si è quindi cercato di rendere il Mediterraneo un mare nostrum solo nei termini di una politica aggressiva di potenza, ma, una volta che questa politica ha mostrato la sua inconsistenza, il Mediterraneo è tornato mare altrui.…

Leggi tutto

Il Covid in una stanza, diario di una malata fuori statistica

di Eleonora Martini

Nessuno mi ha mai contattata dalla Asl, nessuno ha mai inserito i dati generati dalla App sul mio telefono nel sistema di Immuni. Non sono mai stata tracciata. In quei giorni ho inviato due Pec. La prima al Sisp, il servizio dal quale dipende la gestione delle malattie infettive. La seconda al dirigente della mia Asl. Nessuna risposta

Non ho mai perso il gusto e l’olfatto. Sentivo ogni sapore e odore e avrei potuto gustare tutto, se solo ne avessi avuto la forza. Se solo avessi potuto, almeno per i primi 10/12 giorni, passare del tempo davanti ai fornelli. Per il resto, di sintomi ne ho avuti tanti, diversi e ne ho ancora, a dieci giorni dalla negativizzazione. Non facevo che dormire, notte e giorno, giorno e notte, come narcotizzata. Ed era anche l’unico modo per dare un po’ di pace ai miei polmoni. Poi sono arrivati pure tutti gli annessi e i connessi, dalla pelle all’intestino, le aritmie che ti svegliano nel mezzo della notte, il cuore in gola, il fiato che manca e i battiti che diminuiscono.…

Leggi tutto

Il populismo, la pandemia e gli equilibri politici

di Luca Tentoni

Subito dopo l’elezione di Biden alla presidenza degli Stati Uniti d’America, molti commentatori hanno giustamente ricordato che il populismo non scomparirà con Trump (quest’ultimo, anzi, ha ottenuto un numero di voti persino superiore rispetto al previsto). Il fatto che la destra leghista e quella neomissina abbiano perso importanti agganci internazionali (ma non tutti) non ha alcun peso sul consenso che questi soggetti politici hanno nel Paese. La stessa Meloni, peraltro, è alla guida dei conservatori europei e sembra proiettata (più di Salvini, rimasto ancorato a Trump, diversamente dal suo collega di partito Giorgetti) verso la leadership politica – e un giorno forse anche numerica – della destra italiana. C’è da dire, anzi, che la base dell’estrema destra, da noi, è molto meno improntata alla realpolitik di certi suoi rappresentanti: un rapido giro sui social network sarebbe stato sufficiente, nei giorni immediatamente successivi alle elezioni americane, per rendersi conto che Trump era e resta il “capo spirituale” di parecchi elettori italiani.…

Leggi tutto

Forme della critica

di Lorenzo Mesini

Con il suo ultimo libro pubblicato presso il Mulino Carlo Galli consegna al pubblico la versione più matura e aggiornata del suo contributo filosofico nell’ambito della storia del pensiero politico occidentale. Il volume ha il pregio di riunire una selezione di testi dell’Autore precedentemente pubblicati altrove (volumi, riviste accademiche), offrendoli al lettore in una forma aggiornata entro un quadro teorico unitario e coerente. Pur all’interno di una solida cornice di matrice filosofica, il libro si colloca all’incrocio di diverse aree tematiche e disciplinari: diritto, dottrina dello Stato, relazioni internazionali, storia della filosofia e dei concetti politici. Oltre che con alcuni dei principali esponenti del pensiero politico dell’età moderna e contemporanea (Machiavelli, Hobbes, Hegel, Marx, Nietzsche, Schmitt e Benjamin) Galli si confronta con importanti nodi teorici della storia del pensiero e con le diverse interpretazioni che ne hanno segnato lo sviluppo fino ai giorni nostri. È un importante sforzo di sintesi quello compiuto da Galli per fare emergere quella «continuità tematica, metodologica, teoretica» che attraversa il suo lungo percorso di ricerca scientifica (p.7).…

Leggi tutto

La querela che arrivava dal passato. Da Salò

di Davide Conti

Nel 1952 Piero Calamandrei dettò la celebre epigrafe incisa sulla «lapide dell’ignominia» in risposta al generale tedesco Albert Kesserling che, senza vergogna per le stragi perpetrate dai nazisti ai suoi ordini, aveva affermato di meritare un monumento per il suo operato in Italia.

Nel nostro tempo segnato dalle accese disfide toponomastiche che hanno messo in discussione statue, monumenti e intitolazioni di strade e piazze, il bel libro di Carlo Ricchini, ex caporedattore de L’Unità, L’avrai camerata Almirante la via che pretendi da noi italiani (4 Punte edizioni, pp. 140, euro 15), non solo riecheggia l’incipit con cui Calamandrei consegnava alla storia una delle prose più note sulla Guerra di Liberazione, che si concludeva con il celebre motto «ora e sempre Resistenza», ma ci riporta nel presente di un Paese confuso che dibatte sulla possibilità di intitolare vie e piazze (talvolta, come a Terracina, in una coabitazione tanto gravida di ignoranza quanto priva di pudore con il segretario del Pci Enrico Berlinguer) al fascista di Salò e segretario del Msi Giorgio Almirante e ad altre figure del ventennio mussoliniano.…

Leggi tutto

Contro la democrazia diretta

di Daniela Condò

Se per lungo tempo la dimensione della società di massa ha impedito la realizzazione della democrazia diretta, la rivoluzione informatica sembra aver cambiato tutto, e oggi si pensa di poter risolvere la crisi politico-economico-culturale in cui siamo precipitati semplicemente attribuendo tutto il potere al popolo. Il libro di Francesco Pallante, docente di Diritto costituzionale all’Università di Torino, può costituire un utile strumento di orientamento e di conoscenza di alcune problematiche certamente complesse, come le possibili declinazioni del termine «democrazia» e la scelta tra «democrazia diretta» e «democrazia rappresentativa».

L’opera, articolata in 14 capitoli, propone al lettore un percorso espositivo il cui filo conduttore è costituito dall’analisi delle diverse forme di democrazia sperimentate in Occidente.

All’inizio, attraverso una panoramica degli strumenti utilizzabili per garantire il coinvolgimento del popolo, l’autore si sofferma su alcuni temi specifici: dal referendum abrogativo a quello propositivo; dal recall alla petizione popolare e alle primarie. Poi fa un’accurata analisi dei temi cruciali della rappresentanza, della rappresentatività e della delega, per giungere alla conclusione che la democrazia rappresentativa è la sintesi di due ideali di segno opposto: da un lato, quello dei governati, di partecipare realmente alle scelte dei governanti; dall’altro, quello dei governanti, di esercitare le proprie scelte autonomamente, in assenza del vincolo di mandato.…

Leggi tutto

L’enciclica della fraternità integrale

di Lilia Sebastiani

Papa Francesco è molto affezionato, e qualcosa di più, al Santo di cui ha voluto prendere il nome. Guarda ancora a san Francesco, dopo la Laudato si’ del 2015, l’enciclica appena resa pubblica, Fratres omnes«sulla fraternità e l’amicizia sociale» (non trascurabile questo binomio, su cui occorrerà tornare). «Fratelli tutti» traduce infatti il vocativo usato da san Francesco nella VI Ammonizione: «Guardiamo, fratelli tutti, il Buon Pastore…» (FF 155). Tra l’altro alcuni commentatori e commentatrici hanno rilevato come un serio limite l’unilateralità al maschile dell’appellativo all’inizio. Ma la critica in questo caso sembra piuttosto inconsistente, trattandosi di una citazione da un testo medievale: otto secoli or sono non poteva esservi l’attuale sensibilità, purtroppo neanche da tutti condivisa oggi, per il sessismo linguistico. E le citazioni, è noto, non si correggono. L’enciclica, terza di questo pontificato(seconda in effetti, perché la prima, Lumen fidei, nonostante alcuni riconoscibili apporti di Francesco, è ancora da ascrivere al magistero di papa Benedetto), non è stata annunciata dal Vaticano ma dal Sacro Convento di Assisi, ed è stata firmata sulla tomba di san Francesco nella vigilia della sua festa, il 3 ottobre.…

Leggi tutto