22 maggio 2011, Globalizzazione ed Europa - Politica e società

L’assassinio di un criminale

Osama Alarmdi Tonio Dell’Olio

Non riesco ad esultare per la morte di Bin Laden. È sempre sbagliato esultare per la morte di una persona. Specie quando si tratta di un’uccisione. È sbagliato anche quando la persona uccisa si chiama Osama Bin Laden. La misura di una civiltà giuridica sta nel non riuscire nemmeno lontanamente a correre il rischio di confondere la giustizia con la vendetta. Bin Laden è stato un pericoloso criminale, una sciagura dell’umanità.
Solo è molto più grande di lui chi ha consapevolezza che la morte non è mai la soluzione. La violenza troppo spesso è destinata a riproporsi come vendetta da parte di chi, di volta in volta, sente di essere stato ferito o offeso. Per queste ragioni Bin Laden andava arrestato, processato e condannato. Noi crediamo più nel martello del giudice che nel grilletto che infligge la morte.

(www.mosaicodipace.it , rubrica “Mosaico dei giorni”, 2 maggio 2011)

Lascia un commento

 

 

Visitatori

  • 694454 visite totali
  • 233 visite odierne
  • 4 attualmente connessi