1 maggio 2020, Politica e società

La prima cosa bella di venerdì Primo maggio 2020

di Gabriele Romagnoli

La prima cosa bella di venerdì, Primo Maggio 2020, festa del lavoro, è l’ingranaggio, l’uomo invisibile che fa il suo dovere. Nella serie tv Homecoming e nella vita. Su Amazon Prime, tutti quelli che l’hanno guardata hanno parlato di Julia Roberts. Il suo personaggio non sa quel che fa. Lei e tutti i veterani tornati a casa vivono dentro un edificio recintato, in stanze chiuse, parlano tra loro. Non hanno idea del mondo fuori. Hanno detto loro di non uscire e si adeguano. Sperano che abbia un senso, ma non ne sono certi. Intanto, dimenticano. Se vi ricorda qualcosa, siete sintonizzati. Anni dopo, un oscuro impiegato della Difesa, un attore caratterista, riceve un reclamo sull’orlo dell’archiviazione. Invece di schiacciare il tasto cancella e andare a pranzo si mette a indagare. Non per fare trasferte, compilare note spese, ottenere promozioni, ma perché questo è il suo lavoro. Sa che forse non servirà, o forse sì: l’ingranaggio ne metterà in moto un altro, e un altro ancora. Qualcosa accadrà. O forse no. Non ha davvero importanza. E’ il dovere kantiano. La piccola formula che fa funzionare un grande organismo: ogni parte fa la sua parte. Questo Paese, ogni Paese, lo tengono in piedi gli ingranaggi. Il meccanismo è una variabile. L’ingranaggio la sola certezza.

(www.repubblica.it , 1maggio 2020)

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