30 novembre 2012, Politica e società

Grazie ragazzi…

di Renato Sacco

“Grazie ragazzi!” dice così il video per il 4 novembre, Festa dell´Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Le immagini sono commoventi, la gente applaude dalle finestre… sembra davvero una passerella di `eroi´ in un clima da festa per una medaglia olimpica. Forse sarebbe giusto anche ricordare il motivo per cui si celebra il 4 novembre: la fine della prima guerra mondiale (alcuni la chiamano ancora vittoria!) che ha visto, solo tra gli italiani: 650.000 morti, 947.000 feriti, mutilati e invalidi, 600.000 prigionieri e dispersi. ?Forse si dovrebbero ricordare le parole di papa Benedetto XV, del 1 agosto 1917: “Questa guerra, un´inutile strage”. ?”E´ davvero insopportabile questa retorica sulla guerra sempre più incombente e asfissiante. – abbiamo scritto nell´appello `Eroi per la pace o vittime della guerra?´, firmato da oltre 100 preti. ?Forse è doveroso ricordare che nella guerra, in ogni guerra, si uccide e si viene uccisi. Non è proprio una passerella o solo un´occasione per guadagnare magari qualche soldo, visto il tempo di crisi che viviamo. La guerra è sempre morte! ? E tra i `ragazzi´ che muoiono ci sono anche i 200 militari italiani che hanno perso la vita per possibile contaminazione da uranio impoverito. Perché c´è sempre un silenzio soffocante sui 2.500 militari o ex militari italiani gravemente ammalati a causa dell´uranio impoverito? ?E non è poi così lontano il rischio che qualcuno, piano piano, insinui l´dea che, in fondo, un modo per uscire da questa grave crisi economica c´è: una nuova grande guerra! E non sarebbe neanche una novità!

(www.mosaicodipace.it , rubrica “L’opinione di”, 31 ottobre 2011)

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