11 luglio 2013, Cultura - In evidenza - Recensioni

Ratzinger e Bergoglio

di Orazio La Rocca

Un libro che risponde ai due grandi quesiti circolati tra credenti e non credenti dopo la rinuncia di Benedetto XVI. E vale a dire: quali sono i veri motivi che hanno spinto Joseph Ratzinger a farsi da parte? E a quali sfide deve far fronte papa Francesco per ridare spinta e vigore alla Chiesa Cattolica?

Tematiche complesse e affascinanti sollevate dal vaticanista Paolo Rodari nel suo ultimo libro La Chiesa ferita. Papa Francesco e le sfide del futuro. Un volume che, nel parlare di Ratzinger e Bergoglio, alla fine mette a nudo il difficile rapporto che c’è tra fede e contemporaneità. Ecco quindi domande come “dove andrà la Chiesa dopo gli anni travolgenti di Woityla e quelli più rigorosi di Benedetto XVI?”, si chiede Rodari dando quasi una chiave di lettura all’intero volume.

Prima di tutto, “una sfida immensa attende il nuovo Papa, guidare il rinnovamento e affrontare gli scandali che scuotano la Chiesa con prelati e sacerdoti accusati di pedofilia, comunione ai divorziati, celibato del clero, sacerdozio femminile”. Ma soprattutto, fin dove si spingerà il papa che ha deciso di chiamarsi Francesco, che ama presentarsi come “il vescovo di Roma” e sogna “una Chiesa povera per i poveri?”.

 

Paolo Rodari, La Chiesa ferita. Papa Francesco e la sfida del futuro , Giunti editore, 2013

(“La Repubblica”, 16 giugno 2013, p.42)

 

 

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